|
L'indirizzo scientifico-tecnologico intende favorive
come propria finalità principale la promozione di una più
avvertita coscienza critica sul ruolo e sull'incidenza dei moderni
apparati scientifici tecnologici assieme alla rivalutazione del senso
della razionalità e della responsabilità etica: "sono
già molte infatti le situazioni decisionali che impongono una
riflessione sui limiti da porre all'intervento dell'uomo sulla natura,
sull'ambiente e, in definitiva, su se stesso".
Tuttavia l'intreccio tra scienza e tecnologia, tra epistème
e tèchne, merita un maggiore approfondimento: invece che insistere
soprattutto sugli elementi di distinzione fra questi due aspetti del
sapere, si intende proporre qui una più immediata consapevolezza
dell'inscindibilità tra processi di conoscenza e volontà
di dominio della natura.
Il significativo rilievo dato alla pratica di laboratorio per tutte
le discipline scientifiche e anche come disciplina specifica nel biennio,
e la presenza di "Tecnologia e Disegno" nel quadro curricolare
definiscono la centralità di un approccio al sapere scientifico
effettivamente fondato sul metodo sperimentale.
TABELLA
DEGLI ORARI
|
MATERIE DI STUDIO
|
I ANNO
|
II ANNO
|
III ANNO
|
IV ANNO
|
V ANNO
|
|
Lingua e letteratura italiana
|
4
|
4
|
4
|
4
|
4
|
|
Storia
|
2+1c
|
2+1c
|
2
|
2
|
2
|
|
Diritto - Economia
|
2
|
2
|
-
|
-
|
-
|
|
Lingua straniera
|
3
|
3
|
3
|
3
|
3
|
|
Filosofia
|
-
|
-
|
3
|
3
|
3
|
|
Educazione fisica
|
2
|
2
|
2
|
2
|
2
|
|
Religione
|
1
|
1
|
1
|
1
|
1
|
|
Materie di studio di indirizzo
|
|
Matematica
|
6
|
6
|
4
|
4
|
4+1c
|
|
Informatica
|
-
|
-
|
3+1c
|
3+1c
|
3
|
|
Fisica
|
-
|
-
|
3
|
3
|
4
|
|
Laboratorio di Fisica/Chimica
|
4
|
4
|
-
|
-
|
-
|
|
Scienze della terra
|
4
|
-
|
-
|
-
|
2
|
|
Biologia
|
-
|
3
|
2
|
2
|
2
|
|
Chimica
|
-
|
-
|
2
|
2
|
1
|
|
Tecnologia e disegno (con Tecnologie dell'Informazione
e della Comunicazione)
|
2
|
3
|
2
|
2
|
-
|
|
TOTALE SETTIMANALE
|
30
|
30
|
31
|
31
|
31
|
| 1c = attività didattica di codocenza |

ESAME DI STATO a.s. 2000-2001
La nuova struttura della prova scritta di Matematica
La inadeguatezza della struttura tradizionale della
prova scritta di matematica all'esame di Stato, da tempo segnalata
dai docenti della disciplina e da esperti del mondo accademico e non,
ha evidenziato l'esigenza di affrontare la questione e di prospettarne
la soluzione.
Dopo un lungo dibattito che ha visto la attiva partecipazione di esperti
universitari, rappresentanti delle diverse Associazioni scientifiche,
di Ispettori tecnici del settore e docenti, si è giunti alla definizione
del nuovo modello di prova che viene qui allegato.
Problemi e quesiti, predisposti in stretta coerenza con il piano di
studi seguito, saranno impostati e formulati in modo agile e snello,
al fine di rendere più agevole la scelta da parte del candidato.
La articolazione delle questioni sarà ispirata al criterio di una
complessità graduale e a quello della non necessaria interdipendenza
tra loro. Tali requisiti della prova, oltre a favorire il primo approccio
del candidato alle questioni proposte, consentiranno alle Commissioni
giudicatrici di saggiare lo studente su un più ampio spettro di argomenti
e di definire criteri di revisione validi per una valutazione quanto
più possibile oggettiva degli elaborati dei candidati.
CRITERI DI FORMULAZIONE
Corsi di:
Ordinamento;
Piano Nazionale Informatica;
Progetti "Brocca";
"Proteo" indirizzi: scientifico e scientifico-tecnologico
FINALITA'
Con riferimento alla matematica studiata nell'intero corso di studi
la prova scritta è intesa ad accertare:
le conoscenze specifiche
le competenze nell'applicare le procedure e i concetti acquisiti
le capacità logiche e argomentative.
STRUTTURA DELLA PROVA
Il testo è costituito da due problemi (articolati al loro interno
in almeno tre quesiti, possibilmente indipendenti tra loro) e da un
questionario contenente altri quesiti (da un minimo di 6 a un massimo
di 10) riguardanti argomenti del programma.
La tipologia delle questioni poste è tale da offrire al candidato
le più ampie opportunità di esprimere conoscenze, competenze e capacità
acquisite nel corso degli studi.
Il candidato è tenuto a risolvere a scelta uno dei due problemi proposti
e, all'interno del questionario, il numero di quesiti indicato in
calce al testo, che di norma è compreso tra il 50% e il 60% di quelli
proposti.
DURATA DELLA PROVA E MATERIALE CONSENTITO
La durata massima della prova è di sei ore
Nel corso della prova è consentito soltanto l'uso di calcolatrici
non programmabili

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